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Il Territorio - Le Ville

Il comune di Crecchio è compreso all’interno della zona collinare che si estende dalla costa adriatica fino al limite della fascia pedemontana del massiccio della Maiella. Nella parte nord-occidentale il territorio è solcato dal fiume Arielli e dal torrente Rifago che, nel loro corso, hanno delimitato ed isolato il colle su cui sorge il centro storico. Nella parte orientale il terreno digrada dolcemente verso la valle del Moro. Non mancano alcune aree pianeggianti, in particolare in prossimità della Strada Provinciale 538 “Marrucina” (località Pietra Lata, Casone e Macchie), nelle zone di Fonte Roberto e Ciaò (comprese tra Villa Mascitti e Casino Vezzani), nei dintorni di Villa Tucci (Padule, Pozzo e Capo Lemare) ed a S. Maria Cardetola. La pendenza diminuisce progressivamente da SW a NE. L’altimetria varia da un minimo di 86 m s.l.m., misurata nella valle dell’Arielli in località Piano di Morrecine (nella parte settentrionale del Comune), ad un massimo di 276 m s.l.m., registrato nei pressi della vecchia stazione ferroviaria (al confine con il comune di Arielli) . La casa comunale è situata a 209 m s.l.m. L’altitudine di delle frazioni è riportata nella tabella seguente:

Frazione Altitudine
(m s.l.m.)
Casino Vezzani 172
Casone 217
S. Polo 158
S.Maria Cardetola 232
Vassarella 190
Via Piana 250
Villa Baccile 218
Villa Consalvi 246
Villa Formicone 220
Villa Marcone 217
Villa Mascitti 203
Villa Mucchiarelli 218
Villa Selciaroli 234
Villa Tucci 201

La quasi totalità del territorio comunale presenta strati di ciottolame poligenico con lenti di sabbie giallastre e argille grigio-verdognole, originari del Pleistocene Marino [1]. Lungo le valli dell’Arielli e del torrente S. Giorgio sono presenti ghiaie, sabbie, limi torrentizi e fluviali risalenti all’Olocene. La valle del Moro è caratterizzata da depositi di sabbie e arenarie giallastre di origine Pleistocenica; diffusi risultano detriti di falda, coperture detritico-colluviali del Pleistocene medio superiore – Olocene, depositi alluvionali e deltizi attuali [1]. Il territorio, nella sua parte centrale e sud-orientale, è inoltre attraversato da alcuni terrazzi morfologici che separano le zone sabbiose da quelle di materiale più grossolano.